issue #33: The art of change
Terza isola più grande del Mediterraneo, Cipro è un crocevia di storie e civiltà che si sono snodate tra Europa, Asia e Africa, inseguendo imprese tanto sacre quanto venali. Tra gli insediamenti antichi, le fortificazioni veneziane, le moschee e architetture del periodo coloniale britannico, sorge nell’entroterra un piccolo villaggio incontaminato: Lefkara. Patrimonio Mondiale dell’UNESCO per il suo artigianato locale, da un lato, casa d’adozione per idealisti imprenditori, dall’altro, è il nostro punto di partenza per esplorare l’isola. Benvenuti in Caleido, Osservatorio caleidoscopico sul mondo della creatività / Leggi qui l’Editor’s letter

1. THE AGORA HOTEL
Immaginate un antico monastero con chiostro centrale, una coppia danese, e una ristrutturazione di grande fascino. Il risultato è @theagorahotel, a Lefkara. Al centro dell’edificio c’è un cortile con una piscina, aree lounge e ristorante; al primo piano un loggiato dal quale si accede alle camere (e ad una sala Yoga). Il posto perfetto dove stabilirsi per iniziare l’esplorazione dell’isola mediterranea, immergendosi in panorami incontaminati e silhouette naturali sinuose. Con la certezza di poter rientrare in un luogo di fascino, con un twist mondano.





2. t.a.s.©
Visita a @t.a.s.xyz, un’enclave di contemporaneità all’interno dell’antico villaggio di Lefkara. Aperta dal duo austriaco composto dall’artista @julian.epok e l’imprenditore @chris.plg, questa Galleria espone opere d’arte contemporanea, pezzi di design e moda, trasformando se stessa in un progetto artistico a 360 gradi che ospita anche dipinti, sculture, installazioni speciali, dj-set e alta cucina. Una sfida audace, che ha assorbito il genius loci ancestrale di Lefkara e lo ha restituito sotto una nuova luce, così ancorata al presente da ambire al futuro.
Clicca qui per guardare l’High Coffee con i due fondatori.



3. Lefkara village
Passeggiata tra le viuzze di Lefkara, villaggio idilliaco sulle montagne di Cipro che vanta il riconoscimento di Patrimonio Mondiale dell’UNESCO per il suo artigianato locale dell’argento e il ricamo. Tra questi visitiamo l’atelier Rouvis, specializzato ancor oggi nel raffinatissimo ricamo a mano locale, scelto da Leonardo da Vinci per dipingere il ricamo della tovaglia della sua “Ultima Cena”.








4. Larnaca biennale 2023
Visita alla @biennalelarnaca, evento-diffuso in città, accompagnati dalla curatrice crimo-olandese @yevkravt. Sotto il tema “Home Away from Home”, gli artisti sono stati invitati a sviluppare e presentare opere che esplorano concetti di casa, appartenenza, radici culturali e distanze. Oltre alla dimensione architettonica, l’idea di casa costituisce qualcosa di più astratto: un sentimento fugace, un oggetto prezioso, un ricordo suggestivo, un luogo fisso nel tempo, un’identità o persino una lunga ricerca. La domanda principale dell’evento, ricorrente anche nelle conversazioni di Caleido è: Cosa significa “sentirsi a casa” e di cosa abbiamo bisogno per provare questo sentimento?








5. NICOSIA
Ci spostiamo nella capitale Nicosia, dove le armonie del paesaggio sono state rimpiazzate dei contrasti dell’uomo. Una città dove il grande fascino superficiale è testimone di un’incessante ricerca della propria identità, tra unità e divisione. L’ostacolo fisico è il doppio muro, lungo 180 km, che definisce una zona demilitarizzata larga dai 7 km ai 20 metri (presidiata dall’ONU). L’ostacolo geopolitico è rappresentato invece da ciò che sta oltre questo muro: a sud la Repubblica di Cipro (riconosciuta a livello internazionale e con passaporto europeo), a nord, i “territori di Cipro nord” (o “territori occupati”, come li chiamano comunemente i cipriori), riconosciuti solo dalla Turchia. C’è infine un ostacolo, da alcuni definito come quello più debole tra i tre, quello culturale, che però non ha dato prova di essere ancora abbattuto. Il risultato è che l’area compresa nello spessore del doppio muro è inaccessibile dal 1974 e oggi custodisce numerosi insediamenti abbandonati come il villaggio balneare di Varosha (a Cipro nord, nel distretto di Famagosta) o le architetture di Nicosia fotografate nel 2018 da @romanrobroek.






6. LARNACA BEACH
I panorami rocciosi, brulli e impervi dell’isola, danno il meglio di sé lungo le spiagge nei pressi di Larnaca. Dei panorami fotogenici, coronati anche da un “mare di sale”, dove riflettere circondati da una fragile quiete.









